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    Variante al progetto preliminare del Poggi
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    Giuseppe Poggi (1811-1901)

    Giuseppe Poggi, ingegnere-architetto (1811-1901), artefice del progetto di “ampliamento” della città, coi viali, il Piazzale Michelangelo, la Loggia.
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    Variante al progetto preliminare del Poggi
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    Planimetria delle Rampe, secondo il progetto del Poggi

La storia di Firenze e della Loggia di Giuseppe Poggi

Sono centotrent'anni che "La Loggia", dall'alto del piazzale che la ospita, guarda Firenze!
Era infatti il 1865 quando fu per cosi dire messa li quasi a proteggere la città. A controllarne lo sviluppo e la storia.

La Loggia, come il Piazzale, e i viali che congiungono queste strutture alla città, sono opera di un ingegnere comunale, Giuseppe Poggi, al quale fu affidato dall'amministrazione civica il compito di "ritoccare" Firenze per l'arrivo del governo e dei piemontesi: Casa Reale e burocrati che calarono di malavoglia sulle rive dell'Arno per gestire da qui l'Italia riunita in unico regno. E lui, l'ingegnere, fece il possibile, progettando per la vecchia e bellissima città una spolverata e qualche ritocco: via il Mercato Vecchio da quella che oggi è Piazza della Repubblica, via le case del Ghetto da piazza dell'Olio e dintorni, via soprattutto un pò di mura là dove oggi ci sono quei viali che hanno salvato la città dall'essere strangolata da un traffico che cresce in maniera esponenziale.
Ma la genialità del Poggi non consiste solo nella realizzazione di questa cintura varia, è rappresentata anche dallo snodarsi verso l'alto del viale dei Colli, e dal Piazzale Michelangiolo messo li come una grande Terrazza naturale su Firenze.

Ecco "La Loggia" è il cuore del Piazzale. Il Poggi l'aveva voluta li per uno scopo preciso: farne un museo michelangiolesco, in grado di accogliere in una grande nicchia, Lorenzo dei Medici duca di Urbino.
Le opere d'arte non arrivarono mai, quassù.

Il libro "La Loggia E La Sua Storia", che vuol ricordare i centotrent'anni di questo monumento, e che vuol sottolineare anche il suo rapporto stretto con la città che le si stende a valle, e con Fiesole che fronteggia meravigliosa, fa parte delle tante iniziative che danno al locale storico un notevole valore aggiunto.